L'Olimpico o arco ricurvo è l'unico ammesso alle competizioni olimpiche. Con il passare del tempo e l'avanzare di teconologie sempre più sofisticate l'arco ed i materiali che lo compongono si sono evoluti. Formati da un’unica anima e con una semplice impugnatura posta al centro di esso, si sono svilupati in archi compositi a doppia curvatura. I materiali sono passati dal legno di acero alla fibra di vetro per poi passare definitivamente, almeno per per l’impugnatura alle leghe di alluminio e di magnesio pressofuso, poi sostituite da alluminio fresato lavorato con frese particolari a conteggio numerico, programmate elettronicamente mediante computer. Da circa 2 anni a questa parte, ha preso piede l'utilizzo del carbonio, inizialmente utilizzato solo per i flettenti, costituisce oggi per alcune marche e modelli l'elemento portante dell'intero Riser.

I flettenti, che servono ad imprimere potenza all’arco, sono costituiti da lamine di carbonio e legno tenuti insieme da speciali colle, in grado di trasmettere alte prestazioni di velocità e stabilità.
Ogni arco è costituito da un elemento centrale detto “Riser” e da due flettenti che agli estremi sono provvisti di un incavo per far posto alla corda e sono detti “tip”.

Anche le frecce col passare dei tempi hanno subito importanti trasformazioni: da frecce con l’asta di legno di cedro e con penne naturali di tacchino, si è giunti a quelle di alluminio con rivestimento in carbonio e con penne sintetiche. Le corde, invece, prima costituite da fibre naturali intrecciate, sono ora sintetiche in kevlar e altri materiali sintetici e tecnologici.